Jazz d’elite a Castelbuono

[cefaluweb] C’è molta attesa al CastelbuonoJazzFestival, per l’arrivo di Enrico Rava. Questa sera (sabato 13 agosto) alle 22piazza Castello a Castelbuono (Palermo), ospita infatti un duo d’eccezione, come quello formato da Enrico Rava alla tromba e Roberto Taufic alla chitarra. Rava è tra i pochi musicisti al mondo ad aver dato frutti eccellenti sia nel campo del jazz di ricerca (specie nella prima parte della sua carriera) che nel solco della tradizione. Si unisce per l’occasione a Roberto Taufic: una miscellanea di paesi per questo chitarrista nato in Honduras ma con origini palestinesi, cresciuto nel nord-est del Brasile e che ha scelto l’Italia come residenza. Tutto questo dona a Taufic una palette espressiva che spazia dal choro agli stili latino-americani al jazz. Ingresso libero.

Seppur partita da poco, questa nuova coppia del jazz ha tutte le caratteristiche per essere destinata a durare e a far parlare a lungo di sé. Enrico Rava ha abituato a formazioni medio-ampie, a quartetti e quintetti. Ma se trova un “compagno” artistico come Taufic, non se lo lascia scappare, come già successo in passato con Stefano Bollani, Danilo Rea, Julian Oliver Mazzariello, Giovanni Guidi, Gianluca Petrella e Irio De Paula. E proprio a quest’ultima collaborazione sembra riannodarsi l’incontro con la chitarra di Taufic. Il repertorio è costituito da composizioni molto note che spaziano dalla Bossa Nova di “Retrato em branco e preto” o “Quizas”, agli standard “You don’t know what love is” o “Smile”, alle incursioni pop come la beatlesiana “Blackbird” o l’italiana “Estate” di Bruno Martino, pezzi utilizzati come semplici “canovacci” su cui costruire sapienti improvvisazioni e mettere alla prova un’intesa palpabile. È evidente che Rava e Taufic si divertono un mondo insieme a sperimentare, gustando il piacere della ricerca di un linguaggio comune che sfocia in strutture melodiche di grande impatto emotivo.

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