Stili di vita, nutrizione e longevità, dal 26 al 29 maggio convegno a Castelbuono

Dal 26 al 29 Maggio 2022 la comunità di Castelbuono ospiterà diversi studiosi e ricercatori per discutere, analizzare, presentare studi, idee e progetti sui nuovi stili di vita, una nuova cultura sulla nutrizione e longevità.

Il programma prevede approfondimenti sulla prevenzione e cura dell’obesità e delle complicanze cardio-metaboliche.

In questi quattro giorni presso la sala conferenze “M. Morici” al Polo Museale di San Francesco avremo l’opportunità di comprendere come bisogna rimodulare la qualità alimentare e la gestione della nostra quotidianità per vivere in modo più sereno il nostro presente e il nostro futuro, avviando processi virtuosi che coinvolgono le giovani generazioni affinché il domani veda sempre meno soggetti con problemi di obesità, disfunzioni cardio-metaboliche e alimentari.

Il Sindaco afferma che a questo appuntamento scientifico parteciperanno oltre cento relatori mettendo ancora una volta al centro del confronto culturale, le buone prassi delle nostre Madonie.

Castelbuono oggi rappresenta un grande laboratorio di buone pratiche alimentari, enogastonomiche, artigianali ed ambientali.

Castelbuono con l’esperienza maturata in questi anni – dalla mensa scolastica a Km 0 ai trenta ristoranti che hanno investito sulla qualità dei prodotti, alle aziende di trasformazione di lievitati e biscotti che hanno inserito nel loro ciclo produttivo prodotti di nicchia e biologici – dimostra ancora una volta che le sfide che abbiamo davanti per competere in un’economia globalizzata si possono vincere soltanto se saremo capaci di investire sulla qualità, e allora ecco che nei prossimi anni bisognerà sempre di più stringere un’alleanza tra il mondo della scienza e della ricerca, i produttori agricoli dei nostri territori, la ristorazione e le aziende che effettuano la trasformazione.

L’Amministrazione Comunale su questo percorso continua ad investire, e a conferma di tutto ciò nasce la candidatura tra le Città Creativa Unesco per il settore enogastronomico.