Studenti del liceo al freddo nelle aule

[CEFALUNEWS] Al liceo scientifico Failla Tedaldi di Castelbuono un comitato studentesco deciderà nei prossimi giorni le azioni da intraprendere contro l’inerzia delle istituzioni. La scuola, infatti, nonostante la “sciabolata artica” che ha fatto diminuire sensibilmente le temperature anche in Sicilia, non dispone del gasolio per i riscaldamenti perché la Provincia – ente che è stato soppresso dal governatore Crocetta – non ha i soldi per acquistarlo. Così almeno sembra. E a nulla sarebbero valse le richieste già fatte dal dirigente scolastico Antonio Ciolino.

Se a Palermo sono già diversi gli istituti superiori in agitazione contro la legge di stabilità, in altri comuni dell’isola – e Castelbuono è uno di questi – si lotta per beni di prima necessità. “Vogliamo seguire le lezioni senza dover morire di freddo – dicono gli studenti del Failla Tedaldi – senza il gasolio e, dunque, senza riscaldamento di fatto ci è impedito il nostro diritto allo studio”.

Sale la tensione studentesca a Castelbuono, soprattutto in queste giornate rese ancora più fredde dalla copiosa neve caduta sulle montagne che circondano il borgo medievale dei Ventimiglia. Una vera e propria gatta da pelare per il governatore della Regione Crocetta che non ha perso tempo ad abolire un ente – come la Provincia – sin da subito senza però prevedere, all’atto del suo insediamento, metodi e tempi necessari ad ovviare eventuali discrasie e cesure. E ora i nodi sembrano venire al pettine. L’esempio di Castelbuono, infatti, potrebbe essere seguito anche dai comuni montani delle alte Madonie. Insomma, se l’inverno ha già fatto la sua comparsa promettendo freddo e neve per i prossimi mesi, il prossimo mese di dicembre sembra preannunciarsi caldo solo per il presidente della Regione Crocetta.