Sulle Politiche Giovanili

Quando guardi ad un giovane
fa che nei suoi confronti
possa rilucere la comprensione
che avevi per te stesso alla sua età.
E anche quella di cui eri privo.
Adagio cinese

Per poter sopravvivere, una società deve sapersi rinnovare, preparare le nuove generazioni ad assumere le responsabilità necessarie per realizzare una convivenza civile e democratica.

Il rinnovo della società esige un approccio intergenerazionale che tenga conto delle fasi diverse dei cittadini nel percorso della loro vita. È sulla base di questo ragionamento che un?Amministrazione deve essere aperta ai giovani e dotarsi di una struttura programmatica come le ?Politiche Giovanili?.
Per un Comune come il nostro, attivare politiche che favoriscano un?alta qualità della vita dei ragazzi e dei giovani che vivono sul proprio territorio, è da considerarsi necessità fondamentale per la crescita civile e collettiva dell’intera comunità.

Ho invitato più volte l?Amministrazione di Castelbuono ad occuparsi esplicitamente di politiche per i giovani e tuttavia, fino ad oggi, nessun segnale si è mosso dal Palazzo, che sembra non avere un?attenzione particolare sulle tematiche giovanili, e non è riuscita dare continuità a quel poco di buono che le amministrazioni precedenti avevano costruito o reso più efficaci (ludoteca, polisportiva ecc.)
Insieme con il Circolo Gramsci e altre realtà giovanili ho promosso iniziative diverse come la raccolta delle firme e, per ultima, una manifestazione davanti ai locali dell?ex carcere i cui locali sono stati da me  individuati come sede ideale. Alla struttura abbiamo dato un nome: ?La Casa dell?Arte?. Una Casa appunto, che accolga tutte le espressioni artistiche, e non solo, del territorio. Una Casa dell?Arte pensata per i giovani e per realizzare iniziative con i giovani. Rivolta a tutti, dove ci siano spazi liberi per stare insieme e dar vita a percorsi, incontri e laboratori a sostegno del protagonismo giovanile anche in collaborazione con le Associazioni del paese.
Ma fino adesso, non si è ottenuto altro che una vaga e illusoria promessa, che ha infondato in me una profonda delusione da una Amministrazione di Centro-Sinistra la quale non è riuscita a a cogliere l?importanza e l?utilità di una simile struttura e che ha posto come limite insuperabile i costi di adeguamento dei locali  non proponendo alternative al riguardo. Il problema, secondo me, sta tutto qui: le Politiche Giovanili, sono state per questa Amministrazione una priorità oppure è un settore di relativa importanza?

Abbiamo presentato, mesi addietro, un progetto che aveva come tema ?La centralità delle politiche giovanili in questa Amministrazione?, il quale, oltre alla descrizione dettagliata sull?uso della struttura, aveva individuato anche degli elementi di base che potevano servire a una discussione costruttiva sulle tematiche giovanili con Operatori, Associazioni e Scuole.
Il progetto si articolava, in sintesi, in questo modo:
? Spazi dedicati:
?     Laboratorio di teatro
?     Laboratorio di scrittura creativa
?     Corso di fotografia e video digitale
?     Corso di pittura
?     Centro ascolto musica
?     Sala prove per i tanti gruppi musicali locali
?     Cineforum

Gli Elementi di Base si proponevano di rilevare:
?     punti di forza e di debolezza del paese rispetto ai giovani;
?     risorse del paese (disponibili, attivabili, potenziabili);
?     rischi sulla condizione giovanile;
?     ostacoli allo sviluppo di Politiche Giovanili;
?     priorità delle politiche per i giovani del paese.

Non capisco come, a fronte di questo universo di tematiche, si preferisce l?apatia e il disinteresse verso una generazione di giovani da valorizzare e rinforzare nell?attenzione verso comportamenti a rischio, come quelli legati a fumo, alcool e condotte pericolose in genere, e vedere tutto come un problema di ordine pubblico.
Le politiche giovanili sono strumenti tesi a migliorare la qualità di vita dei giovani, attraverso la creazione di occasioni d?incontro che permettano la conoscenza della realtà giovanile, la valorizzazione delle risorse dei giovani – creatività, fantasia, solidarietà, autonomia – e il sostegno ai giovani e alle famiglie in situazioni di disagio. L?ambito delle politiche giovanili comprende l?offerta di spazi d?azione autogestiti, che consentano occasioni di svago, di crescita e di partecipazione delle giovani generazioni ai processi sociali e politici.
Concretamente, le politiche giovanili devono essere priorità di ogni amministrazione con il compito di promuovere, coordinare e gestire le attività giovanili.

L?idea è quella di coinvolgere sempre di più i giovani nella vita cittadina, affinchè si confrontino con l?Amministrazione comunale e possano esprimere la propria creatività e le proprie passioni.
Essa si articola in due azioni principali:
– La prima parte è dedicata alla creazione di forum giovanili, gruppi di lavoro stabili, che ruotino intorno alla Casa dell?Arte e alle associazioni che si occupano di creatività, che collaborino tra di loro e con l?Amministrazione per realizzare nuovi progetti.
– La seconda parte del progetto è dedicata all?informazione, al rafforzamento dei rapporti tra i giovani coinvolti e alla creazione di un sito internet, che abbia la funzione di un canale di comunicazione rapido, quali mailing list e forum.

Evidentemente è un progetto troppo ambizioso per questa Amministrazione, ma io rimango convinto che il ruolo di ogni Amministrazione Comunale, oltre a quello del Buon Governo, è anche quello del Buon Educatore. Ma qui aleggia una domanda che un grande filosofo dell?800 si poneva: ?Chi educa gli educatori??

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