Suor Rosina Onlus. Revocate misure cautelari a operatrici castelbuonesi

In merito alla scandalosa vicenda e le indagini che interessano gli incresciosi fatti della Suor Rosina Onlus, continuano fortunatamente a chiarirsi le posizioni – come avevamo cercato di riepilogarvi già qualche settimana fa – di diversi operatori e lavoratori che hanno prestato servizio presso la struttura.

E’ adesso il caso dell’educatrice castelbuonese dott.ssa Sara Raimondo, difesa dall’avvocato Marandano, che a seguito di apposito appello cautelare innanzi al Tribunale della Libertà di Palermo, ha ottenuto l’annullamento della misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare l’attività professionale per un anno, misura che era stata applicata dal GiP del Tribunale di Termini Imerese.