Super-ciclone in arrivo al centro/sud. Allarme alluvione. Ecco le zone a rischio

[METEOWEB] Cresce la preoccupazione per il “super-ciclone” in arrivo al Sud Italia nei prossimi giorni: gli ultimi aggiornamenti non hanno assolutamente smorzato l’entità del maltempo in arrivo, come invece sarebbe stato auspicabile, anzi ne hanno esteso la durata e ulteriormente accentuato l’intensità. E’ alto il rischio che nuovi eventi alluvionali si verifichino in alcune aree di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, zone già duramente colpite dal maltempo nelle ultime settimane.
I fenomeni più intensi si verificheranno tra il pomeriggio di venerdì 29 novembre e la giornata di martedì 3 dicembre. A rischio in modo particolare le zone joniche (Salento in primis, nel sud della Puglia) ma anche il medio/basso Adriatico, la Sicilia occidentale, il messinese e la Sardegna orientale. Ovviamente ribadiamo ancora una volta che prevedere un’alluvione non è difficile, ma è impossibile: si tratta di un evento che si verifica con un mix di condizioni particolari e che non dipende solo ed esclusivamente dagli eventi atmosferici previsti per un determinato giorno, ma anche dalle condizioni del suolo e del territorio, dal tempo che ha fatto negli ultimi tempi e da altri fattori non strettamente legati alla meteorologia. Inoltre il rischio non è quello di veri e propri eventi alluvionali che vengono provocati dall’esondazione di grandi fiumi a seguito di tanti giorni di pioggia su un vasto territorio, ma di “flash flood”, le alluvioni-lampo, cioè eventi estremi che si verificano in poco tempo e su una porzione molto ristretta di territorio. Per questo motivo, si tratta di eventi difficili da prevedere, perchè la meteorologia non è una scienza in grado di poter indicare che tempo farà da un chilometro all’altro.
Solo il nowcasting, con l’ausilio dei radar e dei dati delle stazioni meteo distribuite sul territorio, ci potrà far capire in diretta se da qualche parte c’è il rischio che si verifichi un’alluvione. Per i prossimi giorni il rischio è elevato, ma non possiamo sapere con così tanto anticipo quali aree verranno più colpite rispetto ad altre. I fenomeni più “cattivi” saranno ovviamente localizzati su ristrette porzioni di territorio (per fortuna). Oltre al maltempo, è alto il rischio della formazione di tornado nelle zone più esposte, a causa dei forti venti e delle mareggiate che colpiranno le coste esposte. Per monitorare la situazione in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam.

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