SuperArci risponde al Consigliere G. Mazzola

Pensavamo di fare un servizio utile al paese. Credevamo che la nostra tribuna politica fosse apprezzata anche da chi vi partecipa, oltre che dalle diverse centinaia di persone che hanno seguito sul web la prima e la seconda puntata.

Volevamo fare un “servizio pubblico”, certamente non con la pretesa di eguagliare Santoro, semplicemente usando i nostri esigui mezzi ma certamente rispettando le regole che tutte le associazioni culturali, ricreative e sportive di questo paese seguono quando usufruiscono di locali, mezzi, piazze, vie e quant’altro di proprietà del comune di Castelbuono.

Perché scrivere un comunicato? Non per lamentarsi, non per fare polemica, non per censurare, ma per affermare il vero, rispetto a delle affermazioni gratuite ma gravi fatte dal cons. Mazzola Giuseppe durante la scorsa puntata (guarda il video)di Chiazzannintra – Tribuna Politica castelbuonese – nei confronti di questa associazione e dei nostri volenterosi collaboratori.

Il circolo superArci di Castelbuono ha chiesto alla civica amministrazione l’autorizzazione ad utilizzare i locali di Casa Speciale rispettivamente con nota prot n.16660 del 20 ottobre 2011 per la prima puntata e con nota prot. n. 17467 del 4 novembre 201 per la seconda puntata: in parole povere ha seguito le procedure che tutte le associazioni, organizzazioni, gruppi e comitati seguono allorquando – per perseguire finalità collettive, culturali, di approfondimento, di dibattito e di sensibilizzazione, sportive, turistiche, ricreative o di promozione delle eccellenze gastronomiche – hanno necessità di locali e spazi pubblici. Sono state seguite le procedure che sono in vigore sin da quando ne abbiamo memoria: cioè istanza e autorizzazione temporanea da parte del sindaco di turno.

In estrema sintesi nessuno dei membri del circolo superarci si è mai sognato di utilizzare o ha mai utilizzato nè disposto di un bene pubblico, quindi della comunità, come fosse casa propria.

Cosa diversa è la responsabilità amministrativa sul rispetto e sulla gestione della destinazione d’uso degli immobili comunali, che evidentemente non può e non deve competerci.

Non riteniamo corretta questa confusione e non permettiamo che vengano fornite informazioni errate nè proclamate sentenze distorte.

Il circolo Superarci continuerà ad utilizzare gli spazi offerti alla comunità secondo autorizzazione richiesta al comune.

il circolo SuperArci Castelbuono