Suprauponti incontra i candidati sindaci

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Venerdì 30 marzo alle ore 15 al bar Donjon in via Sant’Anna, di fronte al municipio dove il prossimo Sindaco andrà a svolgere le sue manzioni quando saranno ultimati i lavori, il direttore Rosario Mazzola e la redazione del giornale ?Suprauponti? incontrano i candidati sindaci alle amministrative del 6 e 7 maggio: Giuseppe Norata, Stefano Polizzotto e Antonio Tumminello.
Per la prima volta i ?concorrenti? alla poltrona di primo cittadino del comune madonita saranno insieme. Un faccia a faccia dove risponderanno alle domande dei giornalisti del periodico castelbuonese che nel prossimo numero, in uscita il 5 aprile, riporterà integralmente l?intervista ai protagonisti della tornata elettorale che designerà il nuovo sindaco di Castelbuono.

1 commento

  1. Si può essere super partes, si deve essere super partes e questa prerogativa non può che essere fatta propria dal giornalismo politico, come “politica” fu la pittura di Giotto a Firenze e di Ambrogio Lorenzetti a Siena, visto che a Termini Imerse il 24 u.s. nella chiesa di SS. Maria della Misericordia a cura della dell’ associazione La Casa di Stenio e dell’ assessorato alla Cultura è stata inaugurata la mostra “Il bene di tutti” tematizzato nel ciclo degli affreschi del Buon Governo del Palazzo Pubblico di Siena. Si è letto su qualche media che a Castelbuono la competizione elettorale sia entrata nel vivo. Bisogna intendendersi sul significato da accollare a”vivo”: un già visto e ascoltato in più ocasioni o un qualcosa di nuovo o di dirompente ? Se il nuovo o il dirompende deve essere quello imposto da una rivoluzione toponomastica pacchiana e ridicola che offende il senso comune, allora che sia il giornalista Rosario Mazzola a raddrizzare le gambe al cane prima che sia troppo tardi per qualche competitore che ben altre e più felici iniziative si sarebbe augurato dal Signor Cicero. Se come si apprende da “radio-fante” nel caso di un successo elettorale la giovane squadra di Castelbuono Libera guidata dal giurista Polizzotto dovesse introdurre un clima nuovo nel rapporto tra cittadino e Istituzione comunale fatto di moralità pubblica, ma anche di priorità del bene comune (che fu il concetto-cardine dell’ età comunale), allora sarà Il Buon Governo a trionfare, cioè la più complessa e celebre allegoria politica del Medioevo nella sua balance tra “giustizia distributiva” (ripartizione dei beni e onori relazionati ai meriti, secondo il concetto “a ciascuno secondo i suoi meriti o a ciascuno ciò che si merita o secondo che è degno”) e “giustizia commutativa” (equiparazione di vantaggi e svantaggi negli scambi, in guisa che possano aver luogo senza danno e pregiudizio per le parti). Anche in questo caso che sia il giornalista Rosario Mazzola a stanare la volpe. Norata e Tumminello concorreranno con il loro carico di esperienza, Polizzotto e il suo gruppo con la freschezza di una gioventù predisposta alla sfida nel segno dell’ innovazione. Già l’ introduzione dell’ istituto del Collaudo nel dibattito da parte dell’ avv. Polizzotto è stato un fatto estremamente positivo; così come con vivo interesse verrebbe recepita la volontà di voler adeguare le “indicazioni” del PRG alle mutate condizioni di tempo assicurandone il rigore con le “prescrizioni” dei Piani Particolareggiati che elaborerebbe l’ Ufficio comunale per lo Sviluppo, la Pianificazione urbana e territoriale e per il Traffico. E, si, in quanto proprio in una saggia calibratura di indicazioni e prescrizioni possono essere collocate le chance di riuscita di un armonioso e sostenibile sviluppo urbano di Castelbuono, tale che possa fare da volano all’ economia locale consegnando dignità e decoro alle arti, ai mestieri ed alle professioni. Beh . . . se son rose, fioriranno.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.