Suprauponti, Mario Cicero: “La mafia non è cosa nostra”

[Riceviamo e pubblichiamo] «Dobbiamo vedere di acchiapparci Castelbuono». Con questa frase Tony Maranto, capomafia di Polizzi Generosa, investiva come «reggente della famiglia mafiosa di Castelbuono» il boss Antonio Maria Scola. E per questo il gup Fabrizio Anfuso ha condannato Scola a 12 anni e 5 mesi di reclusione al processo «Black cat». Ma per il sindaco Mario Cicero «la mafia non è cosa nostra» e lo spiega in un’intervista esclusiva rilasciata al giornalista Giuseppe Spallino nell’ultimo numero di “Suprauponti”.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.