Svizzeri. Chi la fa l’aspetti.

Cari svizzeri beccatevi questo bel boomerang sul grugno. Nei giorni appena trascorsi, l’UE ha ripreso la questione del referendum sulla libera circolazione nel continente, ha analizzato tutti gli accordi pendenti e ha fatto le dovuto considerazioni: i vostri studenti saranno esclusi dai progetti Erasmus e Horizon 2020. Il primo è il famoso programma di scambio per studenti universitari, che dura dai tre ai dodici mesi, dando l’opportunità, con agevolazioni economiche, di fare un’esperienza di studi in un paese straniero in Europa. Il secondo, Horizon 2020, è il programma quadro per la ricerca e l’innovazione: una serie di iniziative finalizzate a forme di finanziamento della ricerca che durerà per sei anni, a partire dal 2014. Quest’anno accademico sarà l’ultimo che vedrà studenti universitari svizzeri in giro per l’Europa. Il referendum sulla libera circolazione è stato votato l’8 febbraio e prevedeva un tetto all’immigrazione, con notevoli disagi per i “frontalieri” (residenti in Italia che si recano ogni giorno per lavoro in Svizzera). Il testo proposto dall’UDC, partito di estrema destra, è stato approvato dalla maggioranza della popolazione, ignara forse delle altre spiacevoli conseguenze. Durante la discussione in aula al parlamento europeo è avvenuta la consueta scenetta che da qualche anno a questa parte mi fa vergognare di essere italiano: Mario Borghezio, esponente della Lega Nord, ha interrotto i lavori sventolando una bandiera elvetica e gridando “Svizzera libera”. Aldilà di questa triste parentesi, Bruxelles sta analizzando, oltre ai due provvedimenti già menzionati, anche tutti gli altri accordi, rimessi in discussione dalla decisione di porre un limite all’entrata di stranieri, nonostante il paese faccia parte dello “spazio economico europeo”. La questione potrebbe costare cara ai nostri vicini di casa, visto che con l’UE effettua il 78% di scambi in entrata e il 57% in uscita. Cari dirimpettai elvetici questa ve la siete proprio cercata e meritata. La solita aria da snob non sempre porta giovamento.

Per oggi è tutto, alla prossima settimana.

“Oltre Fiumara. Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.”