Teatro chiama, Castelbuono risponde

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] L?iniziativa dell?Associazione Culturale Neuroninatto, sorta nel 2008 con lo scopo di promuovere e valorizzare la cultura nel contesto madonita, ? stata ben accolta dal pubblico che ha riempito ogni singolo spazio del suggestivo Chiostro di San Francesco.
La giovane compagine castelbuonese, guidata dal regista Giuseppe Carrozza, ? stata promotrice della prima edizione del Castelbuono Teatro Festival che ben s?incastona nel panorama culturale estivo della ridente cittadina madonita.
Il progetto nasce all?interno del percorso teatrale del gruppo dei Neuroninatto che, nel contesto della comunit? castelbuonese, offre a un corposo numero di ragazzi la possibilit? di mettersi in gioco nel magico mondo del teatro.
E?stata prevista una valutazione della qualit? degli spettacoli espressa dal pubblico presente in sala che al termine di ogni serata ha assegnato un punteggio in una scala da 1 a 10, secondo dei criteri stabiliti dagli organizzatori e dichiarati all?inizio di ogni serata.
Si ? assistito nelle quattro serate a variegate performances teatrali di bella fattura.
La prima serata, quella del 26 Agosto, ha dato subito l?idea di ci? che l?organizzazione desiderava: aprire nuovi orizzonti alla mente dello spettatore.
Il gruppo di Palermo ?La Traccia?, guidata dalla regista Rosaria Favar?, si ? esibito nello spettacolo ? 4 puttane per un giullare?, una elaborazione teatrale tratta dall?opera ?Ombre di vetro? di Rosario Norrito. Esempio di Teatro Sperimentale: gli attori sono riusciti a rappresentare tutte le sfaccettature della vita di un giullare incapace di fare ridere, i cui fantasmi vengono costruiti, rappresentati, rimossi proprio per sfuggire al potere della storia, della cultura, del linguaggio. Inevitabile quindi la caduta del soggetto nei meandri dell?inconscio che sperimenta la disintegrazione dell?io mentre assiste, inerme, alla crisi della propria identit? contrassegnata dall?intercambiabilit? delle sue parti aguzze e taglienti che come ombre di vetro lo rilegano in una prigione di senso.
Nella sera del 29 Agosto si ? assistito al monologo satirico ?Dell?Assurdo? di Marco Capodieci, della compagnia ?Viva il teatro? di Balerna (Svizzera).
?Dell?Assurdo? ? un viaggio attraverso le parole, le immagini, le emozioni profonde coerentemente legate all?assurdit? della vita. Ha dato vita ad un monologo brillante fatto di riflessioni sul Destino, sulla Legge d?Attrazione e sull?Amore in cui al viaggiatore del Sogno si alterna, a met? del discorso, un allevatore svizzero innamorato dei suoi monti e della sua mucca Gianna. Anche lui vorrebbe fuggire da una realt? stretta e monotona. La meta ? la grande citt? in cui ovviamente fatica a integrarsi.
La sera del 30 Agosto ha visto protagonista Simone Fraschetti, autore,regista e compositore della compagnia ?Pescatori di Poesia? di Roma che ha proposto tre maschere, tre personaggi (?bestie? ma di umane sembianze) ciascuno raccontante la sua verit?, la personale interpretazione del mondo che egli stesso ha contribuito a plasmare. . Il primo animale ? il Lupo (Lupus). Maledetto da fame atavica, dilania e sbrana le prede, ebbro di frenesia alimentare. Egli ? il Potere Economico, mai sazio, implacabile e spietato. Il secondo animale ? l?Aquila (Aquila). Dall?alto artiglia le sue prede, le porta in cielo con s?, per poi precipitarle contro le rocce. ? il potere Religioso, ambiguo manipolatore di illusioni e speranze. Il terzo animale ? il Drago (Draco). Dominatore del mito e signore degli elementi, brucia le sue prede con parole di fuoco. Rappresenta il Potere Politico e quello Militare.
Si ? trattato di una vera e propria performance dell?attore romano: il suo ?Bestiario? infatti ha riscosso un enorme successo. Un folto gruppo in chiusura gli ha attributato un lungo e caloroso applauso.
Nella serata conclusiva del Festival ? andata in scena l?inedita commedia brillante ?Non badiamo a?pettegolezzi? di Giuseppe Carrozza, fuori concorso in quanto presentata dal gruppo organizzatore dei ?Neuroninatto?. Il decimo anniversario di matrimonio del vice sindaco, Marco Volpe e di sua moglie Elisa si trasforma in una delirante festa ricca di colpi di scena che dar? agli ospiti l?occasione di fare pettegolezzi sulla vita degli altri presenti.
La compagnia locale, nel suggestivo scenario di Piazza Castello gremita di gente per l?occasione, ? riuscita a coinvolgere il pubblico locale con la rivisitazione della commedia ?Rumors? dell?americano Neil Simon.
Sempre nella serata conclusiva del festival sono state consegnate a ognuna delle compagnie una targa commemorativa di partecipazione alla manifestazione e, alla compagnia ?Pescatori di poesie? di Roma di Simone Fraschetti ? andata la coppa avendo ottenuto una media voto, su volont? del pubblico, superiore nell? ambito del concorso a premi.

Ufficio stampa Neuroninatto

Danilo Antista

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.