Tecnografica allestirà il Parco Astronomico delle Madonie

[gazzettadimodena.gelocal.it] L’imprenditore modenese Paolo Lamberti ha annunciato che la sua azienda di design Tecnografica si è aggiudicata un’importante commessa da parte della Regione Sicilia per realizzare l’allestimento del Parco Astronomico delle Madonie a Isnello, in provincia di Palermo, per il quale è già prevista l’imminente apertura.
Il parco è un’opera realizzata grazie a un finanziamento di 7.5 milioni di euro da parte del Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica), nell’ambito dei fondi FAS assegnati alla Sicilia.
La struttura prevede una stazione osservativa sul Monte Mufara (Piano Battaglia) dotata di due telescopi robotici da un metro di diametro, gestiti da una centrale operativa a Isnello. E qui, in località Munciarrati, sorgerà una struttura completa per la divulgazione dell’astronomia con planetario e terrazza d’osservazione.
Il Parco Astronomico delle Madonie è la più innovativa stazione astronomica d’Europa. A Palermo è stato presentato dal premio Nobel per la Fisica George Fitzgerald Smoot, l’astrofisico e cosmologo statunitense che è stato il primo a fornire una prova della correttezza della teoria del Big Bang.
Paolo Lamberti, che è di Montefiorino, guida Tecnografica coadiuvato dal fratello Daniele: l’azienda ha sede a Castellarano ed è fortemente specializzata nel design delle superfici. A Isnello fornisce tutta la parte decorativa e le attrezzature specifiche per l’area tematica in cui verranno posti in mostra gli strumenti astronomici. La fornitura comprende una serie di orologi solari realizzati in speciale gres porcellanato intarsiato che andranno a rappresentare i disegni realizzati da Giovanni Paltrinieri, un mappamondo monumentale, un cerchio di Ipparco e un’altra serie di apparecchiature specifiche per la didattica e la divulgazione. La realizzazione del parco è stata fortemente appoggiata dalla comunità scientifica internazionale, che ne comprende l’importanza strategica, data la qualità del cielo notturno e l’assoluta assenza di inquinamento luminoso. Le attività di ricerca del
Centro saranno condotte da astronomi dell’Inaf e delle università italiane: sarà fruibile a distanza tramite Internet. La stazione, oltre a essere utilizzata per osservazioni professionali da ricercatori di tutto il mondo, rappresenterà un potente strumento didattico per studenti di università.

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