Tra i 100 “potenti” di Sicilia anche un castelbuonese

Sul numero 102 del mensile I Love Sicilia, in questi giorni in edicola, torna per il sesto anno consecutivo la classifica dei 100 siciliani più potenti;  una classifica che prova a rintracciare chi, attraverso nuovi incarichi o affermazioni nei ruoli di competenza, assume sempre più influenza e “autorità” nell’isola.  Tra i 100, a farla da padrone sono politici ed i burocrati della macchina amministrativa, a riprova di quanto decisiva sia ancora la dipendenza delle nostre sorti da “mamma regione”. In vetta alla classifica infatti Patrizia Monterosso, l’intoccabile di Palazzo d’Orleans, seguita da politici più o meno nuovi.

Il castelbuonese è Mons. Domenico Mogavero, presente alla 94° piazza, unico esponente della chiesa presente in classifica. Questo il testo che ne motiva la presenza (anche se sulla vicenda dei conti della diocesi la redazione non risulta molto aggiornata):

È, praticamente da sempre, una voce molto ascoltata nella Chiesa. Ma quest’anno il vescovo di Mazara Domenico Mogavero già in passato nella classifica dei 100) è stato uno dei protagonisti del Sinodo che alla fine di ottobre ha masso in discussione la linea della Chiesa sulle coppie gay. Una posizione di prestigio alla quale, però, nel 2014 ha fatto da contraltare la polemica scoppiata sui conti della diocesi mazarese, nei quali secondo Panorama ci sarebbe un buco milionario.

Altro volto noto alla nostra comunità, ma castelbuonese soltanto per qualche anno per ragioni di lavoro, è l’ex segretario comunale Giulio Guagliano, oggi “potente” capogabinetto del governatore Crocetta, all’80° posto.

Mogavero Guagliano

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