Tragedia in autostrada: muore una 17enne, grave il fratellino di dodici anni

[LIVESICILIA] PALERMO – Tragedia della strada sull’A19 Palermo-Catania, dove  in un violentissimo schianto è rimasta uccisa Ivelise Zoppis, una ragazza spagnola di diciassette anni la cui famiglia si occupa della co-produzione del “Circo degli Orrori” che in questi giorni fa tappa a Palermo. L’incidente è avvenuto poco prima delle 14 nel tratto compreso tra Buonfornello e Termini Imerese, sulla rampa di immissione nella zona industriale, dove l’auto guidata dalla madre della ragazza, Haidi Faggioni 50 anni, una Volvo, si è ribaltata prima di terminare la sua corsa.

Un impatto terribile in cui è rimasto gravemente ferito anche il fratellino di dodici anni, D.Z, che è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo, tramite l’elisoccorso: rianimato da Marco Palmeri e Roberto Mariscalco, è stato ricoverato presso il reparto di seconda Rianimazione e viene al momento sottoposto a tutti gli accertamenti del caso e tenuto sotto stretta osservazione: ha riportato una profonda ferita alla testa.

Ferita la donna che si trovava al volante del suv, trasportata al San Raffaele Giglio di Cefalù: le sue condizioni non sono gravi. Ricoverata all’ospedale di Termini Imerese in codice giallo, invece, Sabine Zoppis di diciotto anni, sorella della vittima. L’incidente è stato autonomo, non risultano altri mezzi coinvolti. Per cause ancora da accertare Haidi Faggioni avrebbe dunque perso il controllo del suv, uscendo fuori strada. Poi il mezzo si è ribaltato, traformandosi in una trappola mortale per la figlia di 17 anni. Sul posto il 118 le cui fasi di soccorso sono state coordinate da Gaetano Marchese e Fabio Genco dalla centrale operativa di Palermo, i vigili del fuoco che hanno estratto la donna e i ragazzi dalla macchina, gli uomini dell’Anas e la Polstrada che ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica. Il medico legale effettuerà un prima ispezione cadaverica sul corpo della giovane. L’autostrada, in quel tratto, è rimasta chiusa in entrambe le direzioni per più di un’ora.