Tratta Catenanuova-Castelbuono. Interviene il presidente della provincia nissena

[GIORNALENISSENO.COM] Il presidente della Provincia Federico ha richiesto un incontro al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al presidente della Regione siciliana relativamente al nuovo piano delle Ferrovie annunciato per l?Isola.

?Dalle notizie riportate dalla stampa ? ha scritto nella nota di richiesta ? si rileva la previsione progettuale da parte della societ? RFI, gestore unico dell?infrastruttura ferroviaria italiana, di realizzare il collegamento Catania-Palermo, quale parte del corridoio 1, Berlino-Palermo, attraverso un tracciato che prevede una tratta, in gran parte in galleria, da realizzare ex novo tra i comuni di Catenanuova (En) e Castelbuono (Pa). Si rileva altres? che la lunghezza totale del collegamento ferroviario previsto da Catania a Palermo ? di 189 Km, dei quali 40 km da Catania a Catenanuova, 70 km da Catenanuova a Castelbuono, e 75 km da Castelbuono a Palermo. Mi permetto di osservare ? ha scritto Federico – che tale intervento, qualora attuato, escluderebbe dalla direttrice Catania-Palermo, oltre ai capoluoghi, gran parte dei territori delle province di Caltanissetta ed Enna, con conseguenti ingenti danni alla gi? debole economia locale ponendo inevitabilmente un ulteriore freno allo sviluppo delle due province interne. Ebbene, pur non entrando nei dettagli di una scelta tecnica comunque molto discutibile, ritengo indispensabile che nella scelta di tale opera, cos? rilevante per l?economia dei territori interessati, debbano essere coinvolte tutte le comunit? locali interessate (Comuni, Province, Camere di Commercio, Consigli Provinciali e Comunali, Associazioni, sindacati, ecc.). Scelte cos? importanti e determinanti per lo sviluppo delle aree interne della Sicilia non possono non essere discusse e soprattutto condivise dalle popolazioni interessate. Senza tralasciare il gravissimo ed inevitabile danno ambientale derivante dalla realizzazione della galleria collegante Catenanuova e Castelbuono, una piccola riduzione dei tempi di percorrenza ed un servizio rivolto quasi esclusivamente agli utenti delle due citt? metropolitane di Palermo e Catania e del loro interland, non trovano giustificazione nella realizzazione di un?opera infrastrutturale di questa portata che peraltro esclude i territori interni della Sicilia. Alla luce di quanto sopra, in qualit? di presidente della Provincia Regionale di Caltanissetta e di deputato regionale, chiedo di essere sentito dalle SS.LL. affinch? possa rappresentare dettagliatamente alcune modifiche sostanziali al progetto RFI, che a mio avviso, esprimono inderogabili esigenze di questa Provincia, modifiche tendenti comunque a conservare, per quanto possibile, l?attuale tracciato passante per la stazione di Caltanissetta-Xirbi, da sempre nodo di collegamento con i comuni della parte meridionale della Sicilia (Canicatt?, Gela, Licata, ecc.), prevedendo la realizzazione di un doppio binario e lo spostamento del centro intermodale previsto a Catenanuova in una localizzazione pi? centralizzata e compresa tra le province di Enna e Caltanissetta?.

> QUI per una descrizione della tratta in esame.

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