Ulivo per Castelbuono. Interrogazioni sulla centrale di committenza unica e sul servizio idrico

[Riceviamo e pubblichiamo]

 

GRUPPO CONSILIARE

L’ULIVO per Castelbuono

con UNIONE CIVICA DI CENTRO

 

AL SINDACO

e, p.c. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

AL SEGRETARIO GENERALE

OGGETTO: interrogazione con risposta orale al prossimo consiglio sulla centrale di committenza unica

L’articolo 33, comma 3-bis, del codice dei contratti (Decreto Legislativo. n. 163 del 2006) dispone che i Comuni con capoluogo di provincia procedono all’acquisizione di beni e servizi e all’affidamento di lavori pubblici nell’ambito di unioni di comuni, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore. In alternativa, gli stessi comuni possono acquisire beni e servizi attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.a..

La predetta disposizione è entrata in vigore dal 1° gennaio 2015 per l’acquisizione di beni e servizi e dal 1° luglio 2015 per l’affidamento di lavori pubblici.

Il Consiglio comunale non è stato interessato dall’adozione di provvedimenti di competenza.

Tanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali,

CHIEDONO

di sapere:

  1. quali sono le motivazioni per le quali non è stata presentata al Consiglio comunale proposta di adesione ad una delle forme consortili previste dalla normativa;
  1. se è vero che alcune procedure di gara relative alla realizzazione dei progetti già finanziati al distretto “Targa Florio”, di cui il Comune è ente attuatore, sono stati bloccati a causa della mancata attivazione della centrale unica di committenza;
  2. quali iniziative intende adottare affinché si possa dare corso alla previsione normativa e non bloccare eventuali acquisizione di beni e servizi;
  3. se la Giunta comunale ha notizie dell’esistenza di altre acquisizioni di beni e servizi che rientrerebbero nella predetta normativa, qual è l’oggetto ed il relativo importo.

Castelbuono, 19 gennaio 2015

    I consiglieri comunali interroganti

F.to Mario Cicero

F.to Gioacchino Allegra

F.to Giuseppe Fiasconaro

F.to Giuseppe Genchi

F.to Vincenzo Marguglio


AL SINDACO

e, p.c. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

AL SEGRETARIO GENERALE

OGGETTO: interrogazione con risposta orale al prossimo consiglio sull’erogazione del servizio idrico

Il servizio idrico, ancora tuttora, non è erogato con regolare distribuzione dell’acqua per l’intera giornata, in quanto l’erogazione è effettuata solo per qualche ora durante la mattina. Ciò, nonostante ci si trovi nella stagione invernale inoltrata.

E’ di tutta evidenza il disagio che è arrecato ai cittadini che sono costretti a dotarsi (qualora non l’avessero ancora fatto) di apposito serbatoio, di assicurare la manutenzione ed i consumi di energia elettrica per il funzionamento della pompa di sollevamento. Così, come per le attività commerciali che, a volte, sono state costrette ad approvigiorsi mediante autocisterna.

Tanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali,

CHIEDONO

di sapere:

  1. quali sono le ragioni che impediscono la regolare distribuzione dell’acqua per l’intera giornata;
  1. se dipende da guasti, in quali zone, da quanto tempo e per quale stima di spesa;

 

  1. quali sono gli interventi disposti dalla Giunta comunale per l’impiego delle risorse finanziarie messe a disposizione  dal Consiglio comunale con l’approvazione dello specifico stanziamento sul bilancio di previsione 2014 e con particolare attenzione alla riattivazione degli impianti di potabilizzazione;
  1. quali iniziative la Giunta comunale intende programmare per il futuro, al fine di consolidare un percorso di riduzione del disagio patito dal cittadini e imprese.

Castelbuono, 19 gennaio 2015

I consiglieri comunali interroganti

F.to Mario Cicero

F.to Gioacchino Allegra

F.to Giuseppe Fiasconaro

F.to Giuseppe Genchi

F.to Vincenzo Marguglio

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