Ultimo appello al governo: per la Fiat soluzioni subito

[LAVOCEWEB.com] Davanti a 21 consigli comunali riuniti in piazza Duomo a Termini Imerese è partito un nuovo appello al governo: soluzioni subito per i lavoratori della Fiat, nessun rinvio dell?ultimatum alla Dr Motor. ?Siamo qui per rivendicare con forza una decisione?, ha detto Salvatore Rini sindaco di Sciara e operaio della Lear, ditta dell?indotto.
La seduta congiunta dei 21 consigli è stata convocata nel giorno della festa della Repubblica per rimarcare il valore simbolico della data. Sindaci e amministratori sono giunti da ogni parte del comprensorio: Bagheria, Trabia, Alia, Scillato, Collesano, Caccamo, Cerda, Sciara, Caltavuturo, Montemaggiore Belsito, Aliminusa, San Giuseppe Jato, Altavilla Milicia, Campofelice di Roccella, Pollina, Cefalù, Lascari, Gangi, Petralia Soprana e Petralia Sottana.
Il sindaco di Termini Imerese, Totò Burrafato, ha richiamato nel suo intervento la difficile situazione degli ex lavoratori della Fiat e le incerte prospettive del futuro industriale dello stabilimento. Ha ribadito quello che da tempo chiede: ?Il governo Monti inserisca a pieno titolo la riqualificazione produttiva di Termini tra le priorità strategiche del Piano per il Sud?. E ha sottolineato che la battaglia dei lavoratori coinvolge l’intera comunità.
I tempi stringono e perciò, ha sottolineato il segretario della Fiom Roberto Mastrosimone, non è pensabile un rinvio dell’incontro di domani al Ministero dello sviluppo economico. ?Basta rinvii, bisogna assumere decisioni immediatamente, altrimenti si rischia un allarme sociale, con disperati pronti a delinquere?, ha avvertito Mastrosimone.
Quella di domani sarà un momento decisivo. Dr Motor dovrà fornire garanzie certe sulla ricapitalizzazione della società. Senza queste certezze non si potrà dare corso all?accordo di programma, ormai fermo perché le banche non sono convinte dell?affidabilità della Dr Motor e non mettono a dispone le risorse necessarie per avviare l?attività a Termini Imerese.
Di queste preoccupazioni si sono fatti interpreti i 21 consigli comunali riuniti in piazza. Alla fine è stato approvato un documento che chiede al governo di garantire il rispetto degli impegni presi con l?intesa dell?1 dicembre 2011 tra il governo, le parti sociali e i rappresentanti della Dr Motor. Dopo sei mesi è tutto fermo e in più non ci sono certezze sui 640 ?esodati? che sono senza lavoro e senza garanzie sociali.
03.06.2012