Un altro proscioglimento per Peppe Norata. Il liquidatore di Ecologia e Ambiente era indagato per abuso d’ufficio

[ILCALEIDOSCOPIO – G.Spallino] Un altro proscioglimento per Peppe Norata. Il liquidatore di Ecologia e Ambiente, la società che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nei comuni dell’Ato Palermo 5, era indagato per abuso d’ufficio.

Ma adesso il Gip del Tribunale di Termini Imerese ha archiviato il procedimento penale «per infondatezza della notizia di reato» su stessa richiesta del pubblico ministero Francesco Gualtieri.

Norata era finito nel registro degli indagati della Procura termitana per aver affidato alle cooperative sociali di Castelbuono la raccolta dei rifiuti con un importo leggermente oltre il limite comunitario dei 200 mila euro. «Ma c’è una norma secondo cui nel settore dei rifiuti si può andare oltre questa soglia», disse nel 2011 in un’assemblea del Partito Democratico quando hanno proposto la sua candidatura alle primarie per scegliere il candidato sindaco.

Il tema delle cooperative sociali fu molto dibattuto durante la campagna elettorale per le Amministrative del 2012. Ed anche recentemente Norata ha subìto il “fuoco amico” da parte di Vincenzo Capuana, membro della Direzione Provinciale del Pd ed esponente della corrente cracoliciana, che ha criticato i contratti che vengono applicati ai lavoratori.

«Il tempo è sempre galantuomo» afferma Norata che, ricevendo da noi la notizia di proscioglimento, mostra, com’è suo solito, serenità e soddisfazione. Continua: «Sono finito sotto processo anche per abuso d’ufficio, non so cosa altro mi manca, non ho dimestichezza con i reati, non mi appartengono. Sicuramente, mi ritengo soddisfatto del proscioglimento, ma ero anche pronto a subire con orgoglio una condanna per abuso d’ufficio, per certi versi infamante, per uno come me che amministra società pubblica e fa politica, ma se per aiutare soggetti svantaggiati si deve patire anche questo, va bene lo stesso. L’abuso d’ufficio, per essere accertato, deve passare attraverso tre direttive: 1) avere agevolato l’arricchimento patrimoniale di qualcuno; 2) avere danneggiato il patrimonio di qualcun altro; 3) avermi procurato vantaggi personali. Invito tutti a focalizzare l’attenzione sulle cooperative sociali, che operano a Castelbuono, e sui soggetti in esse coinvolti che svolgono la loro attività lavorativa a supporto del servizio di igiene ambientale. Posso affermare, con una punta d’orgoglio, che, assieme alle amministrazioni comunali precedenti (di centrosinistra), ho contribuito a dare dignità di lavoratori a nostri concittadini che difficilmente avrebbero trovato lavoro in un sistema di libero mercato». Peppe Norata non nasconde neanche un pizzico d’amarezza: «purtroppo qualcuno, di penna facile, non riesce a capire il danno che può fare con le sue affermazioni o esternazioni e, pur di fare il bastian contrario, si deve permettere la libertà (quasi sempre impunita) di dire di tutto e di più. Ecco, costoro non dovrebbero avere manco diritto di cittadinanza a Castelbuono dove, da sempre, vige il primato della solidarietà».

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