Una doverosa precisazione

[ASDCASTELBUONO.IT] Molti si sono chiesti il perché della mia assenza, e della società che rappresento, alla conferenza stampa indetta dalla Polisportiva Castelbuonese in merito all’agibilità del “Luigi Failla”. Nel corso del dibattito sono state fatte diverse insinuazioni, non tanto velate, sul presunto motivo che ha portato a tale scelta. Si è fatto addirittura riferimento a “paura di ritorsioni” o a interessi di diversa natura. In realtà il motivo è molto più semplice. Noi non abbiamo partecipato al dibattito perché è nostro interesse occuparci esclusivamente di calcio e non di altri aspetti che hanno a che fare con la politica! L’agibilità del campo è un problema che ci sta a cuore. I disagi che si sono creati in queste settimane ovviamente non ci hanno lasciati indifferenti. Abbiamo subito dei danni a livello economico e di immagine e potete immaginare quanto questa situazione abbia condizionato le nostra gare “interne” contro il Rocca di Caprileone e il Cus Palermo. Detto ciò, abbiamo però l’impressione che in questi giorni sia diffusa la tendenza a strumentalizzare, esclusivamente per fini politici, la vicenda dell’agibilità del campo. Questo problema è purtroppo noto alle società calcistiche da diversi anni. In questo arco di tempo, forse colpevolmente, abbiamo tutti fatto finta di niente. Tuttavia la vicenda è tornata prepotentemente di attualità in seguito agli incresciosi fatti accaduti durante il match di Eccellenza tra Polisportiva Castelbuonese e Acireale. Di certo l’amministrazione attuale ha avuto le sue colpe e infatti siamo stati i primi a denunciare quanto accaduto. Abbiamo minacciato di non giocare più a Castelbuono e così sarà fino a quando non verrà risolta definitivamente la questione. Restiamo fermi nella nostra posizione e infatti, se non arriveranno notizie positive nelle prossime ore, domenica andremo a giocare a Bagheria. Non è nostro costume però protestare o denunciare quasi quotidianamente sui vari blog d’informazione locale le inefficienze dell’amministrazione. Viene inoltre spontanea una domanda. Il Presidente della Polisportiva Castelbuonese cosa ha fatto in questi tre anni di amministrazione comunale? Ricordiamo, se mai ce ne fosse bisogno, che il Presidente Capuana nelle ultime elezioni politiche era a fianco dell’attuale sindaco e che, dalla sua posizione privilegiata di Vice Presidente del Consiglio Comunale, poteva forse fare qualcosa in più per tentare di risolvere questo annoso problema e non denunciare tutto adesso quando è divenuto più facile, o forse più conveniente, screditare tutto e tutti.

In queste righe ho cercato di esporvi dunque le diverse ragioni per cui non ci siamo presentati alla conferenza. Senza dimenticare infine che al dibattito erano presenti i capigruppo del gruppo consiliare di opposizione mentre mancava una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale che avrebbe potuto spiegare alla cittadinanza le ragioni di tali lacune. Che dibattito costruttivo può mai venir fuori se si procede solamente con degli attacchi e manca il contraddittorio?

Da sempre, per nostra natura, noi cerchiamo di tenere un profilo più basso. Non siamo interessati alle propagande, alle conferenze stampa o ai cortei pubblici. Questo non vuol dire che in questi giorni siamo stati a guardare. Abbiamo seguito da vicino la vicenda e il tortuoso iter burocratico insieme all’Ing. Michele Pollina. In tal senso abbiamo inoltre ricevuto delle rassicurazioni dalla amministrazione comunale e a quanto pare, almeno così si spera, il problema dovrebbe definitivamente essere risolto nel giro dei prossimi giorni. Mi auguro che sia realmente così perché non ne possiamo più. Il “Luigi Failla” deve riaprire i propri cancelli a tutti gli sportivi, castelbuonesi e non, perché il calcio rappresenta, volenti o nolenti, una realtà di fondamentale importanza per la nostra comunità.

Nell’attesa di riscontri positivi approfitto dell’occasione per porgere a tutti voi lettori i miei più Cordiali Saluti

Il presidente

Giuseppe Scacciaferro