Una vittoria da leoni: sconfitte le Frecce Azzurre per 3-1

Splendida prestazione della Castelbuonese-YpsiVolley in Prima Divisione Maschile, dove i ragazzi guidati da Mister Provenza espugnano in difficile campo delle Frecce Azzurre di Palermo.
Un partita, l’ennesima, che i ragazzi di Castelbuono giocano fuori casa per le note vicende legate alla palestra del Liceo, una situazione giunta ormai all’esasperazione e che costringe i 100 e più tesserati della Polisportiva volley del Presidente Capuana che si sta spendendo con il massimo impegno per risolvere la problematica, ad affrontare più volte a settimana lunghe e costose trasferte pur di poter giocare, un problema che non si riesce a risolvere e che dimostra una volta di più il menefreghismo delle Istituzioni di fronte a vicende difficili da capire, un impianto quello di Castelbuono tra i più moderni e funzionali della Provincia, nel quale si può fare il veglione ma non si possono fare partite. E poi ci si chiede perchè la politica è ormai lontana dalla gente.
Ad ogni modo la partita è stata una vera e propria battaglia, con i ragazzi di Castelbuono costretti a fare a meno di Gesani, Bonomo Daniele e Miciotto per infortunio e di Camilleri per indisponibilità, cosa che ha costretto lo stesso Mister Provenza a gettarsi nella mischia e giocare da opposto, come centrali Mitra e Rinaudo, ali Bonomo al rientro dalla squalifica e Vignieri, palleggiatore Purpura e libero Mazzola, pronti a subentrare per dare il proprio contributo Botta, Ficarra e Scialabba.
Il primo set scivola via veloce in favore degli Ypsini che vincono 25 a 18, così come il secondo dove i castelbuonesi si impongono per 26 a 24, ma nel terzo e decisivo set iniziano a patire la fatica di una partita praticamente senza cambi rispetto agli avversari che possono approfittare di una panchina lunga e di una conseguente maggior freschezza fisica, condizione che porta le frecce azzurre ad imporsi per 21 a 25. Il quarto set è quello della verità con gli Ypsini costretti all’ultimo sforzo per evitare un ulteriore set, cosa che nelle condizioni fisiche difficili significherebbe un suicidio sportivo. Il parziale è bellissimo e intenso, con i ragazzi di entrambe le squadre che lottano ferocemente su ogni pallone, il finale è da cardiopalma, con l’arbitro che commette alcuni errori inspiegabili non accorgendosi di aver chiamato erroneamente un fallo di formazione agli Ypsini che surriscalda ulteriormente la gara e costa ai nostri ragazzi una serie di punti e la “naturale” ammonizione del Capitano Mitra per proteste. In un attimo ci si ritrova 23 a 21 per Frecce Azzurre, ma i leoni di Castelbuono non ci stanno a perdere così, e trovano delle risorse davvero insperate con le quali riescono a ribaltare il punteggio, con muri fondamentali, recuperi e difese stupende e vincere la partita con un’ace finale; è l’apoteosi per i ragazzi di Castelbuono, costretti a lottare contro tutto e tutti, dalla mancanza della palestra dove poter giocare ad arbitraggi a dir poco scandalosi, giocando ogni partita in campi ostili e senza l’appoggio del proprio pubblico, a cattiverie gratuite da parte di personaggi che dovrebbero essere dalla parte dello sport per il ruolo che rivestono ma che in realtà sono solo preda di feroci gelosie, e soltanto per ultimi contro gli avversari in campo.
Appuntamento adesso per domenica 23, dove, sempre “naturalmente” in trasferta i nostri ragazzi affronteranno la Erredì, seconda in classifica ma virtualmente prima a causa di una partita in meno giocata; una gara certamente ardua, sia per il valore degli avversari, che degli infortuni e delle immancabili squalifiche che colpiranno la Castelbuonese; una situazione quella arbitrale che è passata da toni “goliardici” fino a preoccupanti, con una serie di arbitraggi inquietanti, che dimostrano quantomeno una certa difficoltà nella gestione di una squadra certamente “esuberante” come quella degli Ypsini, ma che viene ormai affrontata in maniera prevenuta dalla classe arbitrale.