Uno@uno, a Cefalù parte una differenziata mirata

[LAVOCEWEB] Il sindaco di Cefalù ha autorizzato la sperimentazione del sistema di raccolta differenziata “uno@uno” in via preliminare, e per la durata di un mese, nell’ambito del mercato settimanale. Si cercherà di valutare la possibilità di estendere lo stesso metodo in altre zone del territorio comunale e, in particolare, nella frazione di Sant’Ambrogio.
La sperimentazione, che non comporterà oneri per le casse comunali, prenderà il via sabato 8 febbraio e andrà avanti fino a sabato 8 marzo. Durante questo periodo, nei giorni di mercato, saranno distribuiti ai commercianti etichette adesive identificative del tipo di rifiuto da differenziare, secondo le seguenti tipologie: a) plastica; b) carta e cartone; c) umido ed organico; d) vetro e alluminio.
Inoltre, saranno posizionati appositi contenitori nei quali conferire i rifiuti differenziati secondo le tipologie sopra indicate.
L’obiettivo è quello di mettere una marcia in più alle operazioni di pulizia. I cittadini potranno testare personalmente il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti messo a punto dalla uno@unodifferenziata, un’azienda che già opera in diversi comuni siciliani.
“Si tratta – dice il sindaco Rosario Lapunzina – di una sperimentazione che se avrà buon riscontro potrà essere estesa anche a Sant’Ambrogio. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo per ottenere la riduzione dei costi del servizio di smaltimento dei rifiuti e una maggiore sensibilizzazione da parte dei cittadini verso la raccolta differenziata. Due obiettivi che ci consentiranno di conseguire importanti benefici per l’ambiente e per l’economia delle famiglie”.

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