Veglione. Il commento di Giuseppe Vignieri

Presentare il Veglione è stata un’esperienza unica, con Giuseppe Di Marco, il quale ringrazio di cuore per quello che ha fatto e per come ha svolto il suo lavoro, avere una spalla come lui non è facile, mi ritengo fortunatissimo, ci siamo divertiti, ci siamo stressati, innervositi, ma alla fine siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati, ovvero quel tocco di originalità e di novità che pensavamo mancasse al Veglione. Presentare questa edizione è stata utile per farci vedere da un’altra angolatura quella che è la nostra Tradizione oggi. Io sono convinto che con le novità che abbiamo apportato con Giuseppe, quella sala decorata (che abbiamo sempre chiesto con il gruppo “I Giullari di Corte”), quella scenografia spettacolare realizzata da Mario Gugliuzza ha contribuito a rendere unico e forse anche indimenticabile questo Veglione 2014, forse il Carnevale può ritornare com’era, forse ci stiamo riuscendo noi giovani a risollevarlo, l’atmosfera che si è vissuta quest’anno era molto particolare, non l’avevo mai vissuta prima di adesso; c’era aria di satira, di voglia di venire a vedere e voglia di fare Veglione. Per quanto riguarda i gruppi, è stato un po’ brutto vedere i colleghi Dario Guarcello  (gruppo “Farfalluna”) e Daniele Piro (gruppo “Babbi Priati”) in platea, anziché dietro le quinte pronti a cambiarsi per esibirsi anche loro. Mi preme ringraziare Alessandro Vignieri, Giuseppe Mazzola e Fabrizio Alessi che hanno anche loro svolto un lavoro eccezionale, le Miss che si sono messe simpaticamente in gioco con noi, ringrazio Mario Gugliuzza per la sua indispensabile presenza dietro i camerini come coordinatore, se tutto è andato bene è anche merito suo, ringrazio il maestro Peppe Mazzola, con il quale ci scusiamo per non averlo menzionato l’ultima sera al Veglione, ringrazio l’Amministrazione Comunale e ed infine il mio Amico, Compagno, Collega Giuseppe Di Marco. Il mio augurio è  che ogni anno si possa fare sempre meglio e  sono più che convinto che noi gruppi: Giullari di Corte, Babbi Priati, Quattru da maiddra, Comi veni si Cunta, Chinnicchiennacchi, Farfalluna  riusciremo in questo . Spero infine che riusciremo a fare innamorare nuovi giovani ragazzi della “Smancia Castelbuonese”;  magari,  seduti in platea a guardare i gruppi si satira che si esibiscono,   qualcuno di loro penserà : “l’anno prossimo anche io voglio fare il Veglione”, come l’ho pensato io dopo avere visto la maschera dei “niputi da zza Cicca” e quella dei “2001” nell’ormai lontano 2006. Grazie.

Giuseppe Vignieri

2 Commenti

  1. L’entusiasmo di Giuseppe Vignieri è straripante: si sente la voglia di fare da parte dei giovani…anche se l’invito parte da quell’atteggiamento arguto che si chiama “smancia”. Questo è il miglior messaggio anti-crisi che si possa dare. Grazie, Giuseppe.

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