Verso le Amministrative, la CNA incontra una delegazione del Movimento Andiamo Oltre

Si è svolta nel pomeriggio di sabato 4 marzo nella Sede della C.N.A. di Castelbuono un incontro tra una delegazione dell’Associazione di categoria artigiana e la Candidata a Sindaco della Lista “Andiamo Oltre” rappresentata per l’occasione dal prof. Martino Spallino e  da Mario Cicero jr. A rappresentare la  C.N.A.  il Presidente Giuseppe Scacciaferro, la Vice Presidente   Elena Merendino  nella veste qualificata di Presidente Provinciale di Palermo dei giovani imprenditori, Giuseppe Capuana  Segretario C.N.A. Castelbuono, Gioacchino Allegra Presidente del Circolo CNA Pensionati ,  Vincenzo Abbate Presidente Provinciale CNA Pensionati e Vincenzo Lagrua  Coordinatore Provinciale dei Giovani imprenditori  C.N.A.

L’occasione è stata propizia , tra l’altro, per offrire alle due Signore presenti all’incontro le prime mimose della stagione , come si vede dalla foto, come segno di compostezza e signorilità, che la CNA auspica,  ai canditati in corsa per la poltrona di Sindaco nella prossima tornata amministrativa. L’auspicio di una campagna elettorale all’insegna del rispetto della persona umana  che, siamo sicuri, sarà al centro delle prerogative di ogni candidato Sindaco e di ogni candidato al Consiglio comunale.

E’ stata l’occasione buona per ascoltare i buoni propositi di Lià Romè e della delegazione da Lei guidata. Di seguito vogliamo sintetizzare ciò che è emerso da questo incontro:

  • Dare un nuovo impulso alle problematiche del comparto artigiano in ordine ai Piani Particolareggiati, a  politiche attive per l’ulteriore risanamento del nostro Centro storico, dare piena attuazione alle politiche dei lotti interclusi delle EX ZONE CS3 per consentire a coloro che sono proprietari di aree edificabile di  poter realizzare piccole  costruzioni, in sintonia con l’ambiente circostante. Il peso della tassazione locale su tali aree, IMU/TASI al 10, 60 per mille, tra le più alte d’Italia  ha scoraggiato e scoraggia ogni forma d’investimento e di compravendita del mercato immobiliare. Le cadute occupazionali sono sotto gli occhi di tutti;
  • Un forte impulso in direzione del completamento dell’Area artigianale di Contrada Piano Marchese. Le parti  esprimono  la piena  soddisfazione per le assegnazioni dei primi lotti di terreno che si stanno concretizzando in queste ore. Siamo pienamente consapevoli che la forza trainante dell’Azienda Fiasconaro aprirà, senza ombra di dubbio, prospettive occupazionali  assai interessanti per il nostro paese,  per non parlare degli investimenti tecnologici di primo piano che verrebbero  realizzati in quell’area assai  degradata.  Nulla da eccepire sulla visione “sociale” che l’Azienda Fiasconaro  intende trasferire in quell’area (asili nido, palestre per i propri dipendenti),  finalmente  nel profondo Sud si materializzerebbe il sogno di Adriano  Olivetti. Sarebbe un modo per incoraggiare le  piccole imprese ad investire in quelle aree per tanto tempo lasciate all’incuria e ai vandali. Per dirla tutta, e su ciò  le delegazioni sono state unanime, bisogna “ripensare” l’ area  artigianale di Piano Marchese in direzione di un “VILLAGGIO ARTIGIANALE/ CENTRO DIREZIONALE” come, peraltro, era l’impostazione progettuale dei primi anni ’80 che,  prevedeva: campo di tennis, piscina, Sala per Mostre e Fiere, sala Convegni, punti di ristorazione, ecc. Siamo del parere che vada ripresa una” visione d’insieme” di quell’area,  ripensata sulla piena integrazione tra Centro storico, zone di espansione,  centro abitato, Scuole, Circonvallazione direzione  Geraci Siculo, Circonvallazione direzione Isnello;
  • Riassetto della macchina amministrativa: Sportello funzionale P.M.I., assetto a pieno regime dell’UFFICIO TRIBUTI , non è pensabile poter impiegare delle Unità lavorative  a 18 ore part time. Sempre più i Comuni i devono trovare risorse  economiche nel proprio ambito amministrativo  dal momento che i Governi Nazionali e Regionali  vanno in direzione della Spending Revue. Stesso discorso per gli altri Servizi comunali dove l’impiego delle Unità lavorative non è dispiegato in  maniera ottimale. La formazione continua del personale deve essere una delle priorità assolute che dovrebbe caratterizzare la nuova Amministrazione;
  • Un forte impulso alla manutenzione ordinaria/straordinaria del la conduttura idrica del nostro paese. E’ sotto gli occhi di tutti la dispersione del bene primario dell’acqua. Su questo aspetto c’è da scrivere un intero capitolo;
  • Ripensare i problemi delle fasce più deboli della nostra società ( giovani, disoccupati, anziani, coppie disoccupati con bambini, devianze sociali , ecc), laddove lo Stato demanda ai Comuni funzioni sempre più complesse e prive delle opportune coperture finanziare.

 

Sono alcuni aspetti di talune problematiche sulle quali sono chiamati a dare risposte certe e convincenti coloro che si candidano alla guida del nostro paese.

E’ il primo incontro. Per quella che è la storia della C.N.A., siamo pronti a confrontarci con le altre Liste che sono in itinere.  A tutti, buon lavoro.

COMUNICATO CONGIUNTO C.N.A. /  “ANDIAMO OLTRE”

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