Vi prego, non votateli più!

Questo è un numero speciale di OltreFiumara, si tratta di un appello. E’ un appello rivolto a tutti coloro che leggono questo blog e hanno votato in passato uno tra Nino Dina, Franco Mineo e Roberto Clemente.

Quando c’erano i sospetti su certa gente, dicevate che si trattava solo di male lingue, che non c’erano le prove ed erano uomini onesti. Dicevate che meritavano la fiducia e i voti. E sono arrivati entrambi. Avete portato centinaia, migliaia di compaesani al seggio a votare per tali soggetti.

Oggi che si scopre di loro affari con la criminalità organizzata, di voti di scambio, di telefonate più che ambigue, di connivenza mafiosa, dovreste a mio avviso bussare ad ognuna di quelle porte dove chiedeste un voto a suo tempo, spiegare cosa è successo, cosa hanno combinato quei signori, e chiedere scusa. Fatelo se avete ancora un briciolo di onestà intellettuale. Ma tanto lo so che non lo farete, voi ormai siete fritti, siete come o peggio di loro, perché il sistema vi convince, vi piace, sapete che certe cose funzionano così da sempre e non serve a nulla la lotta contro i mulini a vento. Ci siete nati e ci morirete. Per voi politica è stato e continuerà ad essere interesse personale, favoritismo, arricchimento. E se potete mangiare una fetta della torta, o anche le briciole, lo fate più che volentieri.

Così ho deciso di cambiare interlocutore, mi rivolgo ai vostri figli. Su loro esiste ancora una minima speranza, li invito a giudicare con oggettività quanto successo, a leggere notizie, a farsi un’idea propria, che non abbia come unica fonte i commenti del loro padre a tavola la sera a cena.

Leggete, riflettete e fatevi un’idea. Poi fate le vostre valutazioni e cambiate. Scegliete un’altra strada, indignatevi, rendetevi conto che il fatto che voi e i vostri coetanei vivono nel terzo mondo di una Sicilia ultima in Italia e in Europa, terra di povertà e disagio, senza lavoro né dignità, dipende in larga parte da questi signori e dal vostro voto. Capite che buona parte della causa di questo malessere viene dagli uomini sotto indagine che siedono in Assemblea Regionale Siciliana e da tutto il loro strascico di seguaci, delfini, lacchè, aspiranti potenti, che perpetrano un modo di pensare egoista, arrivista, meschino e ladro. Ribellatevi a vostro padre, non votateli mai più, disprezzateli, accusateli.

Troppe volte vi ho sentiti lamentarvi, parlare con sdegno della politica ladra, del “tanto loro vanno lì e fallo quello che vogliono”, adesso è il momento di passare ai fatti. Potete contribuire anche voi, in piccola parte. Non votateli. Altrimenti non vi lamentate più.

Spero che questo appella scalfisca almeno un millimetro della spesso masso di mentalità mafiosa di cui questa terra è impregnata. Spero che arrivi a quegli amici che ogni giorno di più vedo come estranei, lontani, con cui ho condiviso tanto ma a cui non posso giustificare queste colpe. Però non è un giudizio definitivo, c’è ancora tanto tempo per cambiare. Io ci voglio credere.

“Oltre Fiumara. Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.”