Via Dante Alighieri come uno dei gironi dell’Inferno?

Lettera aperta al Sindaco di Castelbuono e a tutti i cittadini Castelbuonesi

Non ? per interesse che scrivo questa lettera ma per principio di legalit? ed uguaglianza.

Io mi chiamo Di Vuono Daniele, cittadino castelbuonese come voi. Lavoro come dipendente di un’azienda che svolge la sua attivit? a Castelbuono in una delle principali arterie di accesso di Castelbuono, ovvero via Dante Alighieri (Ex via Cefal?).

E’ inutile far presente ci? che quotidianamente assistiamo durante la giornata.
So che state pensando: tutto ci? ? causato proprio dalla presenza di molte attivit? commerciali e tra l’altro di una banca. Per cui la causa del disagio causato in via Dante Alighieri siamo proprio noi. Sono d’accordo con voi!

So che questo problema ? ?da secoli risaputo?, e che ? comunque ?causato? soprattutto, oltre che dalla presenza delle attivit? commerciali, anche dal passaggio di autotreni merci e autobus di linea. Certo, in teoria, tra qualche anno questo problema atavico dovrebbe scomparire non appena sar? pronto lo svincolo per Geraci che passa al di sotto del paese con ingresso dall’ex-eliporto.

Ma io mi chiedo, nel frattempo, ? cos? difficile vigilare ulteriormente una delle arterie pi? importanti e trafficate di Castelbuono?

So che chi ci conosce ci contester? che noi pur avendo a disposizione un’area privata dinanzi i nostri civici non le mettiamo totalmente a disposizione del pubblico. Cosa che comunque non impedisce a nessuno di parcheggiarvi dinanzi, ed in particolare sul bordo della S.S. 113, (non evidenziato da nessuna striscia per tutto il lato della carreggiata). Cosa che a prescindere ? illegale per legge.

La scelta di impedire l’accesso e la sosta sulla nostra propriet? privata ? stata fatta, svantaggiosamente a nostro carico, poich? all’inizio spesso ci ritrovavamo auto di persone che non venivano presso la nostra attivit?, (cosa che non sarebbe di per s? un problema, poich? potrebbe essere un cliente in potenza!) in sosta permanente proprio davanti la saracinesca dell’ingresso. E che le stesse auto sostavano nella nostra propriet? privata spesso quasi h 24/24. Allora abbiamo deciso di ubicarvi delle piante, per impedirne quanto meno la sosta davanti l’ingresso. Abbiamo comunque lasciato a disposizione di tutti n? 2 parcheggi, sempre liberi a disposizione di tutti, giorno e notte (cosa che a causa di un ignoto parcheggiatore ha causato l’impatto ?sicuramente accidentale? con la saracinesca della nostra attivit? danneggiandola). In tutto ci? chi ci rimette siamo comunque noi, poich? i nostri clienti spesso non possono parcheggiare per venire da noi, perch? gli unici due parcheggi sono occupati da persone che per molto tempo lasciano la propria auto in sosta prolungata, senza neanche chiedercelo.

La medesima cosa avviene come dicevo sopra, dinanzi e a bordo della strada che ? comunque illegale. Cosa che viene fatta notare solo in casi ?eccezionali? ed il mal capitato di turno prende la multa solo in presenza di ?allineamenti astrologici dei pianeti del sistema solare che avvengono solo ogni migliaia di anni?.
Noi per esempio abbiamo preso una multa perch? per lavorare e non creare ulteriore traffico e disagio, quando attendiamo il furgone che ci porta la merce da scaricare presso il nostro punto vendita, spostavamo le piante un poco pi? avanti in maniera tale da non far parcheggiare le auto dinanzi l’attivit?. In maniera tale da non far arrivare il furgone, il quale non potendo accedere direttamente alla nostra propriet? privata, e bloccare di volta in volta la strada e dover ?disturbare? i vigili e coloro che attraversano via Dante Alighieri.

Ed invece non sapevamo di commettere noi stessi un’illegalit?. Ovvero: ?Impedire alle auto di sostare dinanzi l’attivit? in cui lavoriamo. Auto dei potenziali clienti che devono accedere all’attivit? per cui lavoriamo?.

In sostanza noi danneggeremmo noi stessi?

E mi chiedo:

Le piante hanno meno diritti delle auto, di sostare, al bordo di una strada statale per la quale ? vietato per legge, a prescindere, di sostare?

Anche se nella medesima non vi sono neanche le strisce a determinarne la carreggiata?

Ma la domanda sorge spontanea la ?ex via Cefal?? ? stata rinominata via Dante Alighieri perch? forse ? stata scambiata per uno dei gironi dell’inferno?

Un girone in cui sei perennemente bloccato in macchina e non fai un passo come avviene sulla Salerno-Reggio Calabria?

Io non voglio ergermi a detentore di chiss? quale verit?. So che la colpa ? un po’ di tutti. E dovrebbe essere il buon senso di ognuno di noi a far funzionare le cose. Ma evidentemente ognuno tira acqua al suo mulino e chi ne paga le conseguenze sono quelli che non alzano la voce e chi subisce in silenzio perch? ha paura di perdere clienti ed immagine. Io vi posso dire dal lato nostro che vorremmo semplicemente fare il nostro lavoro come tutte le attivit? di Castelbuono, senza creare disagi di alcun tipo. Ma credo che per fare ci?, ci vorrebbe la collaborazione di tutti. Dalle autorit?, alle attivit?, fino ai clienti e comuni cittadini, quali siamo tutti noi. Nella speranza che questa mia lettera non rimanga o venga vista come il disagio personale di uno che pensa al proprio interesse. Perch? vi giuro che non ? cos?!

Spero di non aver urtato la suscettibilit? di nessuno, e se cos? ? stato me ne scuso anticipatamente. Ma sappiate che dovrebbe essere nella natura di ognuno di noi avere un minimo di buon senso e spirito critico, perch? la propria libert? confina sempre con la libert? altrui.

Ad maiora

Daniele Di Vuono