Vito Restivo candidato al Consiglio comunale di Palermo

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Vito Restivo, originario di Castelbuono, è candidato al Consiglio comunale del capoluogo siciliano con la lista ?Ora Palermo?, che sostiene il candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli. Restivo ha partecipato insieme al sindaco Mario Cicero alla presentazione della candidatura di Ferrandelli che si è svolta il 14 gennaio al Cinema Imperia (nella foto). Ecco il suo comunicato stampa:

?La mia candidatura nasce all’interno del movimento Voci Attive, un movimento di cittadinanza attiva formato da donne e uomini che, stanchi di lagnarsi del malgoverno cittadino, nel 2009 hanno avviato un percorso di elaborazione di proposte e di sensibilizzazione per il buon governo della città. Consci che a cittadini attivi e responsabili corrisponderanno amministratori attivi e responsabili abbiamo prima di tutto lavorato indagando sulle cause del disastro politico-economico della città e allo stesso tempo, insieme ad altri movimenti ed associazioni, ci siamo cimentati nell’arduo compito della scrittura di un programma rispondente ai bisogni e alle sfide reali presenti nella comunità. E’ proprio il senso di comunità che in questi anni è venuto a mancare tra i cittadini palermitani e ciò in gran parte per responsabilità di un sindaco e di una cerchia di amministratori dediti a interessi di parte e noncuranti del bene comune. L’obiettivo che come movimento ci siamo dati, attraverso la mia candidatura, è quello di riportare un sano civismo all’interno del palazzo comunale affinché non vengano più disattese le istanze di tanti cittadini soprattutto di quelli più bisognosi. I punti strategici per i quali lavoreremo sono i seguenti:
– sottoscrizione della carta etica da parte degli eletti
– Approvazione del bilancio partecipativo
– Attivazione dell’assessorato ai Beni Comuni e gestione non privatistica di
essi
– attivazione di consulte di cittadini sui beni comuni e democrazia
partecipativa
– promozione e assunzione di stili di vita eco-compatibili per il governo
della città
– sobrietà nella gestione delle risorse finanziarie del comune
– trasparenza degli atti amministrativi
– maggiore attenzione della spesa sociale e formativa.
Riteniamo che a tutto questo debba seguire, contestualmente, un accrescimento e una migliore qualità del senso di responsabilità da parte di tutti i cittadini i quali, in un periodo così difficile, non possono certo pensare di esaurire il loro impegno civico soltanto delegando attraverso il voto ma devono tirare fuori il meglio di se per ridare speranza e futuro a questa città?.