Ypsigrock: la cultura indie nel borgo di Sicilia. Splendido servizio sull’inserto del Corriere

 

[viaggi.corriere.itIl festival indie rock dell’estate italiana torna nella spettacolare piazza del Castello di Castelbuono. Con ospiti come Anna Calvi, Moderat, Belle and Sebastian. Ma anche due protagonisti della nuova arte italiana, Nico Vascellari e Riccardo Benassi. Dal 7 al 10 agosto

La cultura indie arroccata in Sicilia. In un borgo medievale, nel cuore del Parco delle Madonie, famoso per la manna (la linfa zuccherina che si ricava da i frassini della zona) e l’imponente Castello arabo-normanno, che custodisce le reliquie di una santa ed è stato il set del film di Giuseppe Tornatore, “Nuovo Cinema Paradiso”. Ed è proprio nella piazza ai piedi del maniero, racchiusa tra un’antico arco medievale e un’immensa scalinata, che il borgo di Castelbuono accoglie, dal 1997, uno dei festival più audaci dell’estate italiana.Ypsigrock, il mega raduno del rock indipendente che torna anche quest’anno dal 7 al 10 agosto con l’immancabile sfilata, sul main stage di piazza Castello, di band, artisti e dj da tutto il mondo, pronti a spaziare tra diversi generi e suoni, nel segno della sperimentazione e della libertà di espressione.

Ospiti di punta dell’edizione 2014, Anna Calvi, Moderat e Belle and Sebastian. Ma Ypsigrock non è solo musica. Ad affiancare il fitto cartellone di concerti, due progetti di arte contemporanea promossi dal Museo Civico di Castelbuono. Il primo è “Untitled (Horizons)” diNico Vascellari, presenza che non sorprende al Ypsigrock: artista, musicista, talento eclettico che si esprime con ogni mezzo – dal disegno al collage, dalla scultura dall’installazione, alla performance – il giovane artista veneto animerà la facciata del Castello con un mix di immagini ispirate tramonto, ai colori, alle infinite variazioni di luminosità e di sfumature. Video proiettati in loop nelle tre serate di concerti che contribuiranno al fascino potente e unico della cornice del festival.

“Sicilia Bambaataa” è invece il titolo dell’altro progetto, un intervento site-specific di Riccardo Benassisi che si snoda all’interno del museo tra volute di moquette, il canto di uccelli che annunciano l’arrivo di un nuovo giorno e i rumori – di automobili, treni, aerei, della città che si sveglia. Un tema quello del rapporto tra natura e modernità, o dell’impatto della tecnologia sulla vita quotidiana, sui cui l’artista cremonese, che vive a Berlino, lavora da sempre. La sua “Sicilia Bambaataa” entrerà a far parte della collezione permanente del Museo Civico , all’interno del Castello.

Info: www.ypsigrock.comwww.museocivico.eu

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