Ypsigrock. Manuale di (buona) sopravvivenza a Castelbuono

Gentili Ypsini, molti di voi saranno già stati presenti nelle passate edizioni e quindi avrete avuto modo di conoscere il posto e strane le dinamiche che lo caratterizzano. Per tutti gli altri – ma una ripassata farà bene anche anche a voi – vi proponiamo un paio di dritte sempre utili insieme ad alcune FAQ (frequent answer question) specifiche per l’anno in corso.


Come arrivare.

Il sito ufficiale del festival in proposito vi spiega molto bene, e vi mette bene in guardia dalla fermata ferroviaria fantasma della presunta stazione “Castelbuono”: c’è, per carità, e il treno vi si ferma. Però da lì non esiste alcun collegamento e resterete a 15 km dal paese senza remissione di peccati. Se treno deve essere arrivate fino a Cefalù e da lì puntate gli autobus Sais (la domenica generalmente la Sais non effettua quella tratta, ma appositamente per l’evento è stata aggiunta una corsa Palermo – Castelbuono (con fermata a Cefalù). Partenza da Palermo: 14.30. Fermata Cefalù: 15.30 circa. Arrivo a Castelbuono: 16 circa). E qualcuno voleva il ponte…

 

Dormire. Il Campeggio

Se avete prenotato altrove ok, se non lo avete ancora fatto secondo noi è troppo tardi (ma giusto per scrupolo qui un link con alcune soluzioni). Se ci sono ancora posti al campeggio, approfittatene (aggiornamento: non ce ne sono più, e l’organizzazione consiglia Rais Bergi). Per i campeggianti all’Ypsicamping: è tutto bello (la natura, la musica, le amicizie che farete e tutti gli ecc. che saprete aggiungervi) ma aggiungete un maglione al vostro bagaglio.

 

Prezzi.

Dipende molto dalla vostra città di partenza, ma effettivamente il costo della vita è relativamente conveniente. Soprattutto nei bar (anche se meno che in passato) e tutto sommato anche nell’ottima  – ottima davvero – ristorazione (qui nessun consiglio: va praticamente tutto bene). Meglio così, no? Oramai che ci siete, se volete bene ad Ypsigrock ed il paese vi sta simpatico, spendetelo il vostro budget ed incentivate l’economia locale.

 

Mare.

Il mare a Castelbuono c’è (e non dite ai castelbuonesi mai il contrario), ma le prime spiagge distano circa 20 km dal paese. E non per forza in direzione Cefalù: prima dei lidi del noto lungomare infatti, avreste comunque le più vicine e grandi spiagge di Sant’Ambrogio o le splendide rocce del Kalura (ma occhio che nel pomeriggio non vi batte il sole); andando verso destra (direzione Messina) al bivio, avrete un ventaglio di altre “soluzioni balneari”, nell’ordine: pietre e scogli della “Stazione” (nei paraggi dell’omonima stazione ferroviaria) per un bagno verace e selvaggio; l’ottima e frequentatissima “Santa Maria” (appena beccate macchine ovunque ed un passaggio a livello siete arrivati), i “Pini” (vedi Stazione) e finalmente la Valtur (ex Valtur, sigh) che – discesone e salitone a parte – è la meta preferita dagli autoctoni per la comodità della sabbia e la bellezza del golfo.

Ad ogni modo, sappiatevi regolare coi tempi, specie per non perdervi il secondo palco di quest’anno a San Francesco e i concerti pomeridiani lì previsti.

 

Arte e Musei a Castelbuono

Il paese merita la vostra visita approfondita. Spendete il daytime in giro per il corso, i vicoli, le chiese soprattutto ed ovviamente i musei. Oltre al museo naturalistico (Francesco Minà Palumbo), a 200 metri dalla piazza Margherita (quella con Fiasconaro, per capirci), c’è il Museo Civico (proprio dentro il Castello, nell’area concerti), che vi stupirà per la quantità e la qualità dell’offerta culturale artistica. Oltre al resto, alle varie sezioni ed alla cappella barocca, c’è un’ottima Pinacoteca (anche con pezzi di artisti siciliani contemporanei quali Bazan, Laboratorio Saccardi, De Grandi e altri) e soprattutto la mostra temporanea pensata proprio per i giorni del festival, attraverso la quale – in qualità di abbonati al festival – entrerete a soli 1,5? : Codalunga.
Da non perdere.

 

Escursioni fuori porta

Oltre Castelbuono potete andare a zonzo un po’ dappertutto, quasi tutto nei paraggi infatti merita di essere visitato: gli altri paesi madoniti, la montagna, Cefalù & co, l’Atelier sul mare e il parco d’arte contemporanea nei pressi di Tusa ecc. Ma per consigli professionali in tal senso rivolgetevi a Discovery Madonie (da qui o dalla vetrina in pieno corso principale): offre il nolo dei mezzi a prezzi davvero convenienti e quest’anno anche un pacchetto di escursioni pensate per Ypsigrock a partire da 29?.

 

Musica

Resta ovviamente il cuore della vostra vacanza. E per questo c’è l’Ypsigrock – date un occhio alla tabella in basso – che vi esaudirà il vostro vizio per quasi 9 ore al giorno (fatto l’abbonamento?). Ma in più ci sarà sempre qualcuno di voi con chitarra ad improvvisare qualcosa per le strade e al campeggio. Ah, dovesse servirvi una muta di corde di ricambio c’è il negozietto Arte&Musica (in via S. Nicolò, tel. 0921 673156).

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